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Dona un libro per il carcere

DONA UN LIBRO IN CARCERE: COSTRUIAMO INSIEME LA BIBLIOTECA DELLA SEZIONE FEMMINILE


IL PROGETTO
“Dona un libro per il carcere” nasce dalla volontà di riorganizzare la biblioteca della sezione femminile della Casa Circondariale San Quirico di Monza per renderla più funzionale e operativa. Questa operazione è stata possibile  sia per mezzo di una rivisitazione dei libri già presenti presso la biblioteca esistente, sia attraverso  la raccolta di nuovi volumi tramite donazione da parte di cittadini monzesi e biblioteche del territorio.

SOGGETTI COINVOLTI                                                                                                 

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Monza, la Casa Circondariale di Monza, il Sistema Bibliotecario Urbano e il Circuito Brianza Biblioteche.

OBIETTIVO
Partendo dalle affermazioni di principio delle"Guidelines for library services to prisoners" dell’IFLA, che si basano sulla responsabilità delle biblioteche nel garantire l'accesso all'informazione: diritto generale della società civile e diritto soggettivo del singolo cittadino detenuto, ci si è impegnati affinchè questo progetto potesse garantire l’esistenza e l’utilizzo di libri aggiornati e rispondenti alle esigenze delle detenute.

ANALISI DI SCENARIO
Prima dell’avvio del progetto  la biblioteca del carcere femminile era costituita da moltissimi libri di cui buona parte erano troppo vecchi erano volumi poco letti dalle detenute. L’attività di bibliotecaria era stata svolta fino a quel momento da una detenuta volontaria  che quotidianamente presente in biblioteca  si occupava principalmente del prestito.

LE FASI
L’attività progettuale,volta all’avvio della biblioteca della sezione femminile della Casa Circondariale ha previsto vari step:

Prima fase: la raccolta
L’Assessorato alle Politiche Giovanili e alle  Pari Opportunità ha organizzato, al fine di incrementare l’offerta di libri già presenti, una raccolta libri della durata di un mese circa, presso tutte le Biblioteche della Città  e  due giornate nel mese di dicembre - l’11 e il 18 - durante le quali è stato allestito un banchetto presso l’Arengario a cui  i cittadini monzesi potevano recarsi e consegnare i libri da donare al carcere.                     La due giorni di raccolta ha riscosso un grande successo e ha visto la partecipazione di moltissimi cittadini. A conclusione di queste giornate, infatti, sono stati raccolti all’incirca 930 libri di vario tipo: romanzi di autori italiani e stranieri, poesie e anche testi di saggistica.                                                    

Di questi è stata fatta una selezione in base allo stato del libro, all’anno di pubblicazione, alla presenza o meno di una copia dello stesso e in base alla tipologia del libro, secondo quelle che si suppone siano le preferenze di lettura delle detenute. Sul totale di libri raccolti ne sono stati selezionati all’incirca 310.
Nelle sette Biblioteche  presenti sul territorio son stati raccolti circa 350 libri.


Infine un importante contributo è stato offerto dalle Biblioteche della zona sud di Milano le quali hanno messo a disposizione un’ampissima varietà di libri soprattutto romanzi di autori italiani e stranieri e una cospicua quantità di libri in lingue straniere. Di essi ne sono stati scelti circa 33.


Seconda fase: corso di formazione e catalogazione.
Al fine di garantire un servizio bibliotecario di qualità il progetto “Dona un libro per il carcere” ha previsto lo svolgimento di un percorso formativo rivolto ad un piccolo gruppo di 6 detenute che si è tenuto nella seconda settimana del mese di gennaio che ha permesso alle stesse di apprendere quelle che sono le competenze di base di un buon bibliotecario.                                               

In tale occasione, è stato riscontrato, da parte delle stesse, un grande interesse e una forte motivazione a prendere parte al progetto e apportare il loro contributo. Conclusosi il corso, le detenute sono state impegnate quotidianamente in un’attività di carattere più operativo nella quale, con il supporto di un’operatrice di Brianza Biblioteche, si sono occupate direttamente di selezionare tra i libri presenti in biblioteca, quelli più letti e in buono stato, inserire i libri provenienti dalle donazioni e infine rivedere l’intero sistema di catalogazione degli stessi. Anche in questa fase le detenute si sono dimostrate estremamente disponibili, attive e interessate.
 
Terza fase: “Compra un libro per il carcere”.
Per sfruttare fino in fondo le risorse che sono state messe a disposizione dai cittadini e dalle biblioteche del territorio, il progetto “Dona un libro per il carcere” prosegue con “Compra un libro per il carcere”. Il 9 di Aprile verrà infatti allestito un banchetto durante il quale verranno venduti, a seguito di ulteriore selezione, parte dei libri che sono stati raccolti in precedenza e che non sono stati ritenuti idonei per il carcere femminile, ma in buono stato e presumibilmente di interesse della comunità. I fondi che verranno raccolti in questa occasione verranno poi utilizzati per acquistare materiali utili per la biblioteca del carcere.

Quarta fase: il prestito.
L’Ultima fase prevede il collegamento della biblioteca della sezione femminile al sistema bibliotecario Brianzabiblioteche secondo le modalità già in uso presso la sezione maschile.